
Franco Fabbri
La mia passione per la fotografia è una compagna di viaggio che mi segue fin da ragazzo. Ricordo ancora l'emozione dei primi scatti con la mia Canon FTB, l'attesa di vedere se l'inquadratura nella mia mente corrispondesse alla realtà e il fascino intramontabile di poter bloccare un istante per sempre. Le serate passate in camera oscura , le foto piuttosto grige che in bianco e nero, le prime diapositive.
Quello che era iniziato come un gioco adolescenziale e un modo spontaneo di esplorare il mondo, nel tempo si è trasformato in un bisogno espressivo profondo, raccontare i miei viaggi attraverso le immagini delle fotografie.
Poi una svolta, che è arrivata quando ho deciso di fare un passo oltre la mia dimensione solitaria e mi sono iscritto a il club fotografico Imago.
Entrare a far parte di questa realtà ha cambiato radicalmente il mio modo di scattare. Il club non è solo un luogo di scambio tecnico, ma uno spazio di crescita umana e artistica. Attraverso le serate di critica costruttiva, i progetti collettivi , ho imparato a guardare il mondo anche attraverso gli occhi degli altri. Il confronto con gli altri soci mi ha spinto a uscire dalla mia zona di comfort, affinando il mio stile e trasformando una passione in una consapevolezza nuova.